IL MONDO DELL’INFANZIA ALLA TRIENNALE

Fino al 18 febbraio 2018 alla Triennale di MilanoGIRO GIRO TONDO FOR CHILDREN” una nuova storia del design italiano dedicata al mondo dell’infanzia e ai bambini, al design e all’architettura che hanno lavorato per loro, ai giochi e alle immagini che li hanno divertiti e raccontati, agli spazi in cui si sono mossi, agli oggetti che hanno manipolato. Il percorso, a cura di Stefano Giovannoni, dedicato al design ludico, ha un’anima pop. Si comincia con un’immagine di forte impatto: una gigantografia di Quadratino, personaggio dei fumetti di Antonio Rubino, del 1910. Attraverso la sua bocca, si giunge nella stanza Ouverture: una sala introduttiva dall’atmosfera quasi subacquea. Da qui l’allestimento, sotto l’Art Direction di Giovannoni, si snoda attraverso suggestioni visive, sonore e percettive che accompagnano e guidano i visitatori alla scoperta delle varie sezioni tematiche: Arredi, a cura di Maria Paola Maino, sezione che ripercorre la storia del Novecento attraverso i suoi più importanti interpreti e le tipologie che si sono susseguite; Giochi, a cura di Luca Fois con Renato Ocone, sezione dedicata al ToyDesign; Architetture, a cura di Fulvio Irace; Segni, a cura di Pietro Corraini, sezione dedicata al “come dev’essere fatto”; Animazioni, a cura di Maurizio Nichetti, sezione che vuole essere un tributo a tutti quegli artisti italiani che hanno dedicato la loro arte per raccontare storie a disegni animati; Maestri, a cura di Monica Guerra, una sezione inframmezzata da focus dedicati a figure di spicco della storia del design e dell’educazione, come Bruno Munari e il suo approccio metodologico: tutti i giochi ideati da Munari propongono al bambino un materiale con il quale è possibile sperimentare un’infinità di composizioni o costruzioni. E ancora gli oggetti d’arte povera di Riccardo Dalisi, Tecnica Povera che nasce dall’esperienza dei laboratori di strada con i bambini che Dalisi pratica nei primi anni Settanta al Quartiere Traiano di Napoli. Figure di spicco non solo nell’educazione e nella pedagogia ma anche della letteratura, come Pinocchio, a cura di Enrico Ercole, raccontato in cento anni di pupazzi dal primo Novecento in poi, chiusi in una teca a forma di libro. Infine, la sezione Strumenti, a cura di Francesca Balena Arista, un excursus storico tra gli oggetti che i bambini, e i loro insegnanti, hanno manipolato e manipolano ancora oggi nelle ore di scuola: matite, gomme, temperini, quaderni, righe, squadrette, compassi…

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